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日志


4月29日

GIF ANGIOLETTI


 




 

 




 

 

 

 

SE SIETE GENTE DI CUORE CARMINUCCIO HA BISOGNO DI VOI

CARMINUCCIO ...GLI HANNO DISTRUTTO UN OCCHIO
un'altra emergenza!!!!!!!

Mi ha contattato Pasquale disperato!!!!! Due persone gli hanno segnalato questo piccolo canetto tenuto a CATENA DI 20 CM !!!!!! Gli hanno dato una bastonata in testa facendo fuoriuscire l'OCCHIO!!!!!!!! ADESSO è da Pasquale, cerca adozione urgente !!!! Si trova in prov di Napoli per le adozioni contattare Pasquale 3933210334

4月28日

LA VITA.........

La vita......

                           La Vita non è mai come la vorremmo...

anzi la maggior parte delle volte

è il contrario...

 succedono cose che non avremmo

mai creduto ke capitassero a noi

[Esperienze Belle...]

 

[Brutte...]

 

[Imbarazzanti....]

[Emozionanti a tutte le età..]

 

[Quei momenti dove ti sentivi]

[Sola]

 

[Quando ti sentivi protetta ovunque]

 

[Quando hai pensato che forse era meglio]

[smettere di sognare ad occhi aperti]

[O quando hai pensato di aver trovato

il tuo principe azzurro]

[Vivere] [la] [vita]

[significa] [vivere] [ogni] [istante]

[sia] [questo] [di] [gioia] [che]

[di] [dolore] [come] [fosse]

[l'ultimo.]

 

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[

 

 

 

 

APOLOGIZE

 

 

 

I'm holding on your rope

 Got me ten feet off the ground

And I'm hearing what you say

But I just can't make a sound

You tell me that you need me

 Then you go and cut me down

But wait...

 

You tell me that you're sorry

Didn't think I'd turn around and say..

That it's too late to apologize, it's too late

I said it's too late to apologize,

it's too late I'd take another chance,

take a fall, take a shot for you

And I need you like a heart needs a beat

(But that's nothing new)

Yeah yeah I loved you with a fire red,

now it's turning blue

And you say Sorry like an angel,

heavens not the thing for you,

But I'm afraid It's too late to apologize,

it's too late I said it's too late to apologizes,

it's too late Woahooo woah

It's too late to apologize, 

it's too late I said it's too late to apologize,

it's too late I said it's too late to apologize,

yeah yeah

I said it's too late to apologize,

 a yeah I'm holding your rope

Got me ten feet off the ground...

 

 

E adesso penso sia troppo tardi
per scusarsi...
per chiederti anche solo un attimo in più

credo a nulla valgano le parole
me ne devo fare ragione...

ma quanto è difficile starti lontana
e illudermi che tutto vada bene

noi esseri umani siamo troppo deboli
per accettare i nostri sbagli...

anche quando siamo in torto
non lo ammetteremo mai...
cerco di essere di nuovo felice.....

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POESIE DEDICATE AGLI ANGELI

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 La casa degli Angeli

 

 C’è un posto sulla terra
dove ogni sera
il sole non
va mai a dormire,
ma si nasconde,
dietro la luna,
e si mette a guardare.
E’ qui ...
che un piccolo angelo
si ferma e aspetta
che tu ti avvicini.
E tra...
un battito di cuore
ed un colpo
di ala spezzata,
ti fa capire,
che vuole
ancora amare.
E’ qui la sua casa,
e con tetto...
un cielo di stelle
che muto…
si ferma ad ascoltare.
E’ la casa degli Angeli
dove anche tu
puoi fermarti ad ascoltare,
perchè il linguaggio
del cuore mio
è lo stesso...
di quello tuo,
due cuori in uno,
e un solo amore
lo stesso di
ogni Angelo che
vuole...
ancora volare.

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Gli angeli…

fanno parte di noi,
sono in noi,
ci accompagnano
in ogni momento.
Sono il nostro sostegno,
la nostra corazza,
che ci protegge l’anima.
Gli angeli…
sono nell’aria che respiriamo,
la luce che ci illumina
quando camminiamo nel buio.
Sono il sale della nostra vita
quando insegniamo
a vivere gli altri.
Gli angeli sono la voce
del nostro cuore,
quando abbiamo pietà
e ci accorgiamo
di chi ha bisogno di noi.
Tutti abbiamo un angelo
che ci accompagna
fin dalla nascita.
Quando moriremo
ci porteranno in braccio
volando verso il cielo,
per fermarsi li
dove ci sono le stelle.
Allora...
ci lasceranno le loro ali
e da soli ...
continueremo il viaggio
verso il mondo migliore.
Loro brilleranno per sempre
nel firmamento
e si chiameranno
come ognuno di noi.

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Il volo di un Angelo  

Chi sei ? ...
tu che non parli
ma che di te sento l'odore,
sapore d'amore
che mi fa compagnia,
nei giorni più bui
quando la vita
sembra
non sia fatta per me.
Chi sei ?...
tu che come alito di vento,
come la più dolce carezza
mi sfiori e poi fuggi via,
nascondendoti dentro di me.
Chi sei ?...
tu che di notte,
fai eco alle mie parole
e ti avvicini,
perchè sai
che non ti posso vedere
e che poi ,
quando il sonno
mi porta con se,
ti sento andar via,
come...
il volo di un angelo.

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Sentirsi sfiorare senza mai toccarti,
provare emozioni e forti sensazioni,
percepire la presenza di qualcuno
o di qualcosa
che ti fa sentir sicuro di te stesso
e di ciò che ti circonda.
Essere sereno sentirsi in pace con te
e con chi ti sta vicino,
respirare l'aria perché la senti
e riuscire a gustare il suo sapore.
Guardare il cielo con i suoi colori
e sorridere alla vita,
non succede tutti i giorni.
Ringraziare chi ti ha mandato
su questa terra solo perché
c'è chi ti non ti fa sentire
figlio di nessuno.
Tu che sei la luce
che precede la mia ombra,
riuscendo a far risplendere
anche il mio angolo più buio.
Tu che non ti presenti mai a nessuno,
che ti nascondi
e vieni fuori quando tutti
si abbandonano al sonno della notte.
Tu che sei come un bambino
innamorato della mamma
e che aspetta che lei si addormenti
per fargli una carezza.
Sarebbe troppo bello
poterti restituire un po d'affetto,
ma non soltanto con una preghiera.
Toccherei il cielo con un dito
e vivrei la mia vita in un sol momento,
bastasse che tu mi dessi la tua mano
e che per un solo istante, potrei essere io
il tuo angelo custode

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L'Angelo della Terra

Per letto
hai la terra
e un cartone,
come cuscino.
Ti copri
con niente
e ti scaldi col cuore.
lauviah
hai la casa
piu' bella
del mondo
e nessuno potrà
rubarti mai nulla.
Oggi mi hai regalato
una lacrima di gioia
e il tuo abbraccio
che..
non scordero' mai.
lauviah
che bello pero'
dai tuoi occhi
si vedeva tutto cio'
che non vuoi
piu' avere.
Tu che..
vuoi vivere
sotto un cielo
fatto di stelle
e guardare la luna,
senza affacciarti
alla finestra.
Grazie lauviah
Ogni notte
ti mettero'
nel mio cuore
cosi...
sentirai meno freddo
ed al mattino
ti abbraccero'
come mi hai
abbracciato tu
cosi non saremo...
piu' soli.
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Angelo Jo'

Vorrei guardare
il mondo dall’alto,
per vedere
dove si nascondono
i…
sogni miei
Non trovo piu’
quel prato,
dove andavo a giocare,
e quel cagnolino
che correva con me.
Non sento piu’
il suono del vento,
me lo ha rubato
la grande città.
Ho messo
la mia giovinezza,
tra le pagine di un libro
e ho chiuso in un cassetto
i battiti del mio cuore.
Ho perso il mio passato,
ma ora che ho ritrovato te...
dammi le tue ali
Angelo Jo’
voglio tornare a volare.

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LA CASA DEGLI ANGELI

Chi sei ? ... tu che non parli ma che di te sento l'odore, sapore d'amore che mi fa compagnia, nei giorni più bui quando la vita sembra non sia fatta per me.
Cosi incomincia una mia poesia sull'Angelo custode.
Non è certo facile parlare di Angeli quando con le parole si deve dire cio’ che prova nel cuore.
A chi non è mai capitato di vivere un momento difficile e poi di ritrovarsi tutto in un colpo tranquillo e sereno.
Quante volte ci lamentiamo per le cose che ci accadono senza renderci conto di cio’ che ci sarebbe successo, se in quel momento magari non fossimo inciampati scendendo la scale.
A volte basta un attimo per cambiare il destino della vita.
Noi conosciamo solo cio’ che ci è successo, non sapremo mai cosa sarebbe potuto accadere, se le cose fossero andate diversamente.
Il Buon Dio, non ci manda su questo mondo senza qualcuno che ci sia vicino e ci guidi nella difficile vita di questa terra.
Cosa sarebbe un gregge di pecore, senza il suo pastore ? non sarebbero in grado nemmeno di uscire dall’ovile.
Cosi gli uccelli e i pesci che si spostano migliaia di Km per andare a riprodursi lontano.
Anche loro hanno qualcuno che li guida, non avranno imparato di certo a leggere le mappe e a studiare i venti.
Quello che ci sembra normale , spesso mi fa pensare e mi rendo conto sempre piu’, di come ogni giorno il Signore ci dia segnali della sua presenza, della sua grandezza.
La vita che nasce dall’atto di amore tra l’uomo e la donna, non ci basta come miracolo ? Noi vogliamo vedere il sole che gira e alberi che cadono tra l’incredulità della gente.“beati quelli che pur non avendo visto hanno creduto, di loro sarà il regno dei cieli”.
Dio ad ognuno di noi già prima di nascere ha affidato il suo Angelo custode.
Non ce ne accorgiamo ma lui è sempre vicino a noi ci sveglia la mattina e ci ricorda di ringraziare il Signore per averci donato la vita e la sera prima di andare a dormire ci sussurra nel cuore le cose che un buon Cristiano deve fare.
La sua protezione ci fa sentire sereni, provate a ripetere ogni tanto la preghiera da lui preferita:

Angelo di Dio, che sei il mio custode, illuminami, custodiscimi, reggi e governa me che ti fui affidato/a dalla pietà celeste Amen.
Se la recitiamo con il cuore, sentiremo il suo amore scendere in noi, come una carezza che ci lava da ogni paura.
Gli angeli fanno parte di noi sono in noi, ci accompagnano in ogni momento, sono il nostro sostegno, la luce che ci illumina, quando camminiamo nel buio.
Sono il sale della vita quando insegniamo a vivere agli altri.
Gli angeli sono nella voce del nostro cuore, quando abbiamo pietà e ci accorgiamo
di chi ha bisogno di noi,.
Tutti abbiamo un angelo che ci accompagna fin dalla nascita.




IL SANTO ARCANGELO GABRIELE

Il Santo Arcangelo Michele 

dalle Visioni di Anna Katharina Emmerick

 

Il 29 settembre 1820 Anna Katharina Emmerick così raccontava: “Ebbi molte visioni meravigliose sulle apparizioni e celebrazioni del Santo Arcangelo Michele. Mi trovai in molti posti del mondo e vidi una sua chiesa in Francia, su uno scoglio del mare (monte St. Michel), divenne Patrono della Francia. Vidi poi come re Luigi, il Pio, venne aiutato a conseguire la vittoria. In seguito ad un’apparizione della Madre di Dio si era rivolto all’Arcangelo Michele, e poi per la devozione a quest’ultimo, volle imprimere la sua immagine sulla bandiera e fondò un ordine cavalleresco in suo onore. Mi apparirono una serie di immagini diverse dell’Arcangelo: una sua apparizione a Costantinopoli e qualche altra che non ricordo più. Vidi anche il miracolo della Chiesa di Michele sulle montagne del Gargano, durante una grande celebrazione: giungevano molti pellegrini stranieri con il bastone ornato e l’Angelo serviva sull’altare con gli altri. Fui poi con lui a Roma dove una chiesa era stata eretta al suo culto, credo da papa Bonifacio, in seguito all’apparizione della Madre di Dio.
Seguii l’Angelo dappertutto; si librava sopra di me, grande e maestoso, ed aveva una spada. Presso la chiesa di S. Michele c’era una contesa di moltissime persone; la maggior parte era formata da cattolici che non si distinguevano dagli altri per il modo di agire nella mischia, altri erano protestanti o membri di sette. Motivo della ressa era la S. Messa; Michele calò giù e con la sua grande spada scacciò via il grosso della mischia disperdendola; restarono ancora circa quaranta persone e così si poté celebrare facilmente la S. Messa. L’Angelo prese per il pomo il tabernacolo con il Santissimo e, librandosi in alto, lo portò via allontanandosi da quel luogo. Mi invitò a seguirlo ancora, andammo verso Oriente fino al Gange, io sempre sotto l’Angelo che volava. Poi ci dirigemmo verso settentrione. Nell’accostarci a questa regione il freddo si faceva sentire sempre più e il paesaggio diveniva più selvaggio e solitario. Giungemmo ad una immensa superficie ghiacciata. Ebbi molta paura in questo posto deserto, e molte anime da me conosciute, tra le altre quella di mia madre, vennero a incoraggiarmi e mi accompagnarono per un pezzo di strada. Arrivammo ad un mulino che dovemmo attraversare. Le anime amiche, giunte fin qui, si ritirarono. La superficie ghiacciata scricchiolava sotto i miei piedi e l’acqua, che veniva sospinta dal mulino, era calda. Questo mulino era pieno delle anime dei governanti e altri grandi illustri di tutti i tempi e paesi. Costoro scontavano la loro pena per tutte le loro mancanze sulla terra. Facevano penitenza in questo luogo macinando una quantità di rospi, serpenti e altri animali velenosi e disgustosi, come anche oro e argento, che così passati scivolavano nell’acqua e, senza più danneggiare, ritornavano sulla terraferma. Queste persone lavoravano nel mulino come mugnai e dovevano adoperarsi sempre con la scopa per spazzare da sotto la macina gli innumerevoli insetti per non essere impediti nel lavoro. Essi si alternavano nel lavoro e dovevano inoltre distruggere gli odiosi insetti per non permetterne la propagazione. Una di queste persone parlò con me, dopo aver spazzato gli insetti in modo da permetterci di attraversare il mulino. Mi spiegò, avvicinandosi, che le persone là dentro, adibite a quel lavoro dovevano scontare una pena e rimanere in questo luogo finché la grande massa di ghiaccio non si fosse disciolta del tutto, mi disse pure che erano felici in quanto noi passando di là avremmo contribuito a far
chiesa era stata eretta al suo culto, credo da papa Bonifacio, in seguito all’apparizione della Madre di Dio.
Seguii l’Angelo dappertutto; si librava sopra di me, grande e maestoso, ed aveva una spada. Presso la chiesa di S. Michele c’era una contesa di moltissime persone; la maggior parte era formata da cattolici che non si distinguevano dagli altri per il modo di agire nella mischia, altri erano protestanti o membri di sette. Motivo della ressa era la S. Messa; Michele calò giù e con la sua grande spada scacciò via il grosso della mischia disperdendola; restarono ancora circa quaranta persone e così si poté celebrare facilmente la S. Messa. L’Angelo prese per il pomo il tabernacolo con il Santissimo e, librandosi in alto, lo portò via allontanandosi da quel luogo. Mi invitò a seguirlo ancora, andammo verso Oriente fino al Gange, io sempre sotto l’Angelo che volava. Poi ci dirigemmo verso settentrione. Nell’accostarci a questa regione il freddo si faceva sentire sempre più e il paesaggio diveniva più selvaggio e solitario. Giungemmo ad una immensa superficie ghiacciata. Ebbi molta paura in questo posto deserto, e molte anime da me conosciute, tra le altre quella di mia madre, vennero a incoraggiarmi e mi accompagnarono per un pezzo di strada. Arrivammo ad un mulino che dovemmo attraversare. Le anime amiche, giunte fin qui, si ritirarono. La superficie ghiacciata scricchiolava sotto i miei piedi e l’acqua, che veniva sospinta dal mulino, era calda. Questo mulino era pieno delle anime dei governanti e altri grandi illustri di tutti i tempi e paesi. Costoro scontavano la loro pena per tutte le loro mancanze sulla terra. Facevano penitenza in questo luogo macinando una quantità di rospi, serpenti e altri animali velenosi e disgustosi, come anche oro e argento, che così passati scivolavano nell’acqua e, senza più danneggiare, ritornavano sulla terraferma. Queste persone lavoravano nel mulino come mugnai e dovevano adoperarsi sempre con la scopa per spazzare da sotto la macina gli innumerevoli insetti per non essere impediti nel lavoro. Essi si alternavano nel lavoro e dovevano inoltre distruggere gli odiosi insetti per non permetterne la propagazione. Una di queste persone parlò con me, dopo aver spazzato gli insetti in modo da permetterci di attraversare il mulino. Mi spiegò, avvicinandosi, che le persone là dentro, adibite a quel lavoro dovevano scontare una pena e rimanere in questo luogo finché la grande massa di ghiaccio non si fosse disciolta del tutto, mi disse pure che erano felici in quanto noi passando di là avremmo contribuito a far ritirare una piccola parte di questa massa di ghiaccio. Risalimmo e l’Arcangelo Michele volava sopra di me, mentre il cielo diveniva sempre più chiaro di un blu tenue. Il sole e gli altri astri mi apparivano adesso come dei volti umani. Mi guidò per tutta la terra e attraverso tutti i mondi celesti. Vidi innumerevoli giardini e la frutta con le sue caratteristiche. Spero che questi segreti mi restino ancora aperti in modo che possa trarne medicinali per guarire i devoti e la povera gente. Vidi cori di Santi e spesso, sparpagliati dappertutto, Santi con i simboli dei loro ordini religiosi e le loro caratteristiche individuali. Librando nell’aria giungemmo più in alto, in un mondo maestoso e indescrivibilmente meraviglioso che aveva le sembianze di una cupola gigantesca: la base era come un piano blu circondato da un anello di luce sul quale ce n’erano ancora altri nove. Su ognuno di questi si ergeva un trono e differenti cori di Angeli. Da ogni trono si innalzavano archi pieni di colori, frutta, pietre preziose e tutti gli infiniti doni di Dio. Questi archi tendevano verso l’alto e si intrecciavano tra di loro formando così una cupola sulla quale, in cima a tutto, c’erano
aperti in modo che possa trarne medicinali per guarire i devoti e la povera gente. Vidi cori di Santi e spesso, sparpagliati dappertutto, Santi con i simboli dei loro ordini religiosi e le loro caratteristiche individuali. Librando nell’aria giungemmo più in alto, in un mondo maestoso e indescrivibilmente meraviglioso che aveva le sembianze di una cupola gigantesca: la base era come un piano blu circondato da un anello di luce sul quale ce n’erano ancora altri nove. Su ognuno di questi si ergeva un trono e differenti cori di Angeli. Da ogni trono si innalzavano archi pieni di colori, frutta, pietre preziose e tutti gli infiniti doni di Dio. Questi archi tendevano verso l’alto e si intrecciavano tra di loro formando così una cupola sulla quale, in cima a tutto, c’erano tre altri scanni, oppure troni di Angeli. Al centro si trovava quello dell’Arcangelo Michele. Quest’ultimo si librava nell’aria, e depose il tabernacolo della Chiesa sulla cupola.

I tre Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, si libravano intorno a tre dei nove archi. Nove cori angelici stavano sotto di loro. Quattro grandi Angeli alati e splendenti si muovevano in circolo intorno ai tre Arcangeli: Raphiel, Etophiel, Emmanuel e Salatiel. Essi sono gli Elohim, i curatori e gli elargitori delle abbondanti grazie di Dio che distribuiscono nella Chiesa nelle quattro direzioni di tutto il mondo ricevendo direttamente, queste Grazie di Dio, dai tre Arcangeli. I più spirituali, tra i tre Arcangeli, apparivano Raffaele e Gabriele, perchè vestiti interamente di bianco, mentre Michele aveva un elmo con una cresta sul capo. La parte superiore del corpo era avvolta da un’armatura e cinta da legacci, la sua veste scendeva fino alle ginocchia come un grembiule increspato. In una mano aveva una lunga bacchetta con una croce e, sotto, una bandierina con l’effige di un agnello, nell’altra mano portava invece una spada fiammeggiante. Ai suoi piedi c’erano anche legacci. Più in alto, sopra questa cupola, potei vedere la Santissima Trinità rappresentata da tre figure: il Padre, come
  intorno ai tre Arcangeli: Raphiel, Etophiel, Emmanuel e Salatiel. Essi sono gli Elohim, i curatori e gli elargitori delle abbondanti grazie di Dio che distribuiscono nella Chiesa nelle quattro direzioni di tutto il mondo ricevendo direttamente, queste Grazie di Dio, dai tre Arcangeli. I più spirituali, tra i tre Arcangeli, apparivano Raffaele e Gabriele, perchè vestiti interamente di bianco, mentre Michele aveva un elmo con una cresta sul capo. La parte superiore del corpo era avvolta da un’armatura e cinta da legacci, la sua veste scendeva fino alle ginocchia come un grembiule increspato. In una mano aveva una lunga bacchetta con una croce e, sotto, una bandierina con l’effige di un agnello, nell’altra mano portava invece una spada fiammeggiante. Ai suoi piedi c’erano anche legacci. Più in alto, sopra questa cupola, potei vedere la Santissima Trinità rappresentata da tre figure: il Padre, come un vecchio supremo sacerdote, il quale porgeva al Figlio, alla sua destra, la sfera del mondo; il Figlio aveva la croce nell’altra mano. Alla sinistra del Padre c’era una figura alata splendente di luce. Intorno a loro sedevano, in circolo, 24 anziani su scranni. I Cherubini e i Serafini stavano con molti altri intorno al trono di Dio in permanenti canti di lode. Al centro, elevata un pò più sopra Michele, si trovava Maria circondata da innumerevoli anime luminose di Angeli e Vergini. La grazia di Gesù passava, attraverso Maria, ai tre Arcangeli. Ognuno dei tre Arcangeli irradiava tre doni divini su tre dei nove Cori degli Angeli, e questi, a loro volta, agivano di nuovo su tutta la natura e la storia. Quando il tabernacolo fu ben piazzato vidi come il medesimo, con l’aiuto della s. Vergine Maria e tutti i cieli, e con l’aiuto diligente degli  Angeli si trasformava in una chiesa. Poi il tabernacolo crebbe ancora trasformandosi alla fine in una grande e splendente città piena di luci e colori, era la Gerusalemme celeste! La quale prese a scendere, attraverso un arco, lentamente e a tratti, sempre più in giù verso la terra. Non so come ciò potesse avvenire.

Improvvisamente vidi venirmi incontro tanta gente che camminava capovolta, seguendo la rotazione della terra, in un secondo momento la vidi, invece, camminare con i propri piedi, verso la nuova Gerusalemme che prendeva il posto di quella terrestre. A questo punto la visione si interruppe ed io cadendo sempre più nell’oscurità mi mossi verso casa. In un’altra immagine vidi una battaglia grandiosa svolgersi sulla terra: gli uomini sparavano dalle macchie piene di soldati, tutto il campo di battaglia era avvolto dal fumo. Grandi città si scorgevano da lontano. Poi giunse san Michele con un grande esercito di Angeli e separò i litiganti quando proprio tutto sembrava perduto. Un capo potente ebbe un incontro con san Michele e in conseguenza vidi trionfare la pace.

 

LA FESTA DELL'ANGELO CUSTODE

 

La Festa dell’Angelo Custode

Dalle Visioni di A. K. Emmerick

Nell’anno 1820, nella festa dell’Angelo custode, Anna Katharina Emmerick ricevette la grazia delle visioni sugli Angeli buoni e cattivi e sulla loro attività. “Vidi una chiesa terrena piena di persone da me conosciute. Molte altre chiese si stagliavano, su questa, come sui piani di una torre, ed ognuna aveva un Coro diverso di Angeli. In cima a tutti i piani c’era la S. Vergine Maria, cinta dal sublime Ordine, era dinanzi al trono della Santissima Trinità. In alto si stendeva un cielo pieno di Angeli e c’era un ordine e una vita indescrivibilmente meravigliosa mentre sotto, nella Chiesa, tutto era oltre misura sonnolento e trascurato. Questo si poteva notare particolarmente perchè era la festa dell’Angelo, e ogni parola che il prete pronunciava durante la santa Messa, in modo diffuso, gli Angeli la presentavano a Dio, così tutta quella pigrizia era rigenerata per la gloria di Dio. Io vidi ancora in questa Chiesa come gli Angeli custodi esercitano il loro ufficio: scacciano dagli uomini gli spiriti cattivi, suscitando in essi pensieri migliori; in questo modo gli uomini possono concepire immagini serene. Gli Angeli custodi aspirano a servire e ad eseguire il comando di Dio; la preghiera dei loro protetti li rende ancor più fervidi d’amore verso l’Onnipotente”.
Dopo un certo tempo la veggente così si espresse: “Gli spiriti cattivi si manifestano in tutt’altro modo che gli Angeli: irradiano una luce torbida, come un riflesso, sono pigri, stanchi, sognanti, malinconici, arrabbiati, selvaggi, rigidi e passivi, oppure leggermente mobili e passionali. Ho notato che questi spiriti sprigionano gli stessi colori che avvolgono gli uomini durante le sensazioni dolorose, provenienti da situazioni di sofferenze estreme e travagli dell’anima. Sono gli stessi colori che avvolgono i martiri durante la trasfigurazione della gloria del martirio. Gli spiriti cattivi hanno visi affilati, violenti e penetranti, si insinuano nell’animo umano come fanno gli insetti quando sono attratti da determinati odori, sulle piante o sui corpi. Questi spiriti penetrano dunque negli animi risvegliando negli esseri ogni genere di passione e pensieri materiali. Il loro scopo è di separare l’uomo dall’influsso divino gettandolo nelle tenebre spirituali. L’uomo viene così preparato ad accogliere il demonio che imprime il sigillo definitivo della separazione da Dio. Vidi anche come le mortificazioni e i digiuni potessero indebolire molto l’influsso di questi spiriti, e come quest’influsso potesse essere decisamente respinto in modo particolare con l’accoglimento dei sacri Sacramenti. Vidi ancora tali spiriti seminare cupidigie e brame nella Chiesa. Tutto ciò che disgusta e allontana l’uomo ha una relazione con essi; per esempio gli insetti disgustosi hanno un collegamento profondo e misterioso con questi ultimi. Ebbi poi un immagine dalla Svizzera e come in quel luogo il diavolo muove molti governi contro la Chiesa. Vidi anche Angeli che favoriscono la crescita terrena e spargono qualcosa sui frutti e gli alberi, altri proteggere e difendere paesi e città, ma anche abbandonarli. Non posso dire poi quanti innumerevoli spiriti vidi, tanti da poter ben dire che se essi fossero in possesso di corpi, l’aria ne sarebbe oscurata. Dove poi questi spiriti hanno grande influsso sugli uomini, vidi anche nebbia e oscurità. Spesso, come posso vedere, un uomo riceve un altro Angelo custode quand’egli ha bisogno di una protezione diversa. Io stessa ho avuto in più occasioni una guida diversa. Io fui portata infinitamente in alto e vidi tanti spiriti violenti, ribelli e ostinati scendere nelle zone
 ad eseguire il comando di Dio; la preghiera dei loro protetti li rende ancor più fervidi d’amore verso l’Onnipotente”.
Dopo un certo tempo la veggente così si espresse: “Gli spiriti cattivi si manifestano in tutt’altro modo che gli Angeli: irradiano una luce torbida, come un riflesso, sono pigri, stanchi, sognanti, malinconici, arrabbiati, selvaggi, rigidi e passivi, oppure leggermente mobili e passionali. Ho notato che questi spiriti sprigionano gli stessi colori che avvolgono gli uomini durante le sensazioni dolorose, provenienti da situazioni di sofferenze estreme e travagli dell’anima. Sono gli stessi colori che avvolgono i martiri durante la trasfigurazione della gloria del martirio. Gli spiriti cattivi hanno visi affilati, violenti e penetranti, si insinuano nell’animo umano come fanno gli insetti quando sono attratti da determinati odori, sulle piante o sui corpi. Questi spiriti penetrano dunque negli animi risvegliando negli esseri ogni genere di passione e pensieri materiali. Il loro scopo è di separare l’uomo dall’influsso divino gettandolo nelle tenebre spirituali. L’uomo viene così preparato ad accogliere il demonio che imprime il sigillo definitivo della separazione da Dio. Vidi anche come le mortificazioni e i digiuni potessero indebolire molto l’influsso di questi spiriti, e come quest’influsso potesse essere decisamente respinto in modo particolare con l’accoglimento dei sacri Sacramenti. Vidi ancora tali spiriti seminare cupidigie e brame nella Chiesa. Tutto ciò che disgusta e allontana l’uomo ha una relazione con essi; per esempio gli insetti disgustosi hanno un collegamento profondo e misterioso con questi ultimi. Ebbi poi un immagine dalla Svizzera e come in quel luogo il diavolo muove molti governi contro la Chiesa. Vidi anche Angeli che favoriscono la crescita terrena e spargono qualcosa sui frutti e gli alberi, altri proteggere e difendere paesi e città, ma anche abbandonarli. Non posso dire poi quanti innumerevoli spiriti vidi, tanti da poter ben dire che se essi fossero in possesso di corpi, l’aria ne sarebbe oscurata. Dove poi questi spiriti hanno grande influsso sugli uomini, vidi anche nebbia e oscurità. Spesso, come posso vedere, un uomo riceve un altro Angelo custode quand’egli ha bisogno di una protezione diversa. Io stessa ho avuto in più occasioni una guida diversa. Io fui

portata infinitamente in alto e vidi tanti spiriti violenti, ribelli e ostinati scendere nelle zone dove si preparava l’irrequietezza e la guerra. Tali spiriti si avvicinano ai governanti e fanno in modo che le anime non possano avvicinarsi a loro per consigliarli nel modo giusto. Ho visto la Beata Vergine Maria supplicare tutto un esercito di Angeli affinché si recasse sulla terra a rimettere ordine e fermare gli spiriti spietati; gli Angeli si librarono subito scendendo verso queste zone. Contro ognuno di questi spiriti inflessibili e duri si pose di fronte un Angelo con la sua spada fiammeggiante”.

 

 
 
4月27日

ChI SoNo Gli AnGeLi CuStOdI???

 

                              

Chi sono gli angeli custodi?
Sono creature delicate e sottili, emanazione dell'energia creatrice degli Arcangeli.
Essi sono pura essenza d'amore,invulnerabili.
Sono incorruttibili e privi del decadimento che caratterizza gli esseri umani. 

Gli Angeli sono quindi creature spirituali che vivono tra la quarta e
la quinta dimensione.   
La quarta sono i piani astrali (superiore e inferiore),
dove vive anche il nostro corpo spirituale,
collegato al corpo fisico attraverso i chakra.
La quinta è la dimensione degli Arcangeli, dove coabitano anche gli angeli...

Come sono fatti e sono liberi di scegliere?
Queste creature sono energia pura senza forma,
dotate di consapevolezza, libero arbitrio e inimmaginabile intelligenza.
Sono vibrazione energetica di Luce.
Molti sostengono che gli angeli non siano coscienti
e siano privi di libero arbitrio.    
Da esperienze raccolte e attraverso la testimonianza diretta
dell'Angelo "Dolce" e "LunaLuce", che cooperano alla realizzazione
di questa pubblicazione, sappiamo che non è così.
Essi possono scegliere, ma sono talmente puri e traboccanti di amore,    
che corromperli sarebbe impresa titanica anche per Lucifero.

 

Perchè hanno le ali?
La caratteristica forma alata e la bellezza sublime dei loro volti
non sono solo fantasia o iconografia artistica.
 E' l'immagine che loro usano per avvicinarsi nella materia,
senza spaventarci e altro non è,
che il riflesso della loro essenza resa visibile e manifesta.
Come allo stesso modo il nostro corpo,
è la manifestazione visibile della nostra vera essenza.

Come si avvicinano?
Essi si avvicinano alla nostra vita mai con irruenza, ma sempre con
dolcezza, gentilezza e gioia.
La difficoltà per tutti all'inizio, è saper cogliere
i segnali sottili e leggeri della loro presenza.
Loro agiscono con amore sconfinato verso di noi,
dovendo tuttavia seguire le leggi del nostro Karma personale, 
e avendo un rispetto totale del nostro libero arbitrio,
tale da starci accanto anche nella peggiore delle nostre azioni,
esortandoci a comprendere i nostri errori.

                                                                                 

 

 

NELLA VITA..

…ho imparato nella vita…

..che le lacrime aiutano a crescere…

..che i ricordi non si dissolvono mai…

..che spesso le parole feriscono…

..che è più importante amare che essere amati…
…che perdonare non è facile…

..che i vuoti non sempre possono essere colmati…

..che le grandi cose si vedono dalle piccole cose…

...che amare vuol dire a volte rinunciare…

…che i nostri sogni nessuno li può rubare…

LA VITA......

"UNA VITA NUOVA"

La più grande saggezza
è la gentilezza

Non importa quante volte sei caduto
Importa solamente quante volte ti sei rialzato di nuovo...

La vita è fatta da quello che troviamo

La vita è fatta da quello che diamo

Per avere un amico

Tu devi essere amico

Dimmi, ed io dimenticherò..
Mostrami, ed io non ricorderò

Coinvolgimi, ed io capirò

Miglioramento...

Comincia con...“Io”

Di tutte le cose che indossi ..

La tua espressione è la cosa più importante

Credi in quelli che stanno cercando la verità

Dubita di quelli che l’hanno trovata

Le persone non credono a quello che tu dici sempre...

Ma loro crederanno a quello che tu fai sempre

La semplicità...

E’ il percorso alla vera felicità

LA TUA FELICITA'………

......SEI SOLO TU !!!

RIFLESSIONE....

 

forse un giorno...
in un tempo senza spazio
in uno spazio senza tempo
mi guarderò indietro serenamente
e percorrendo un'altra volta
il sentiero della mia vita,
finalmente ne capirò il senso... 
...forse un giorno... chissà.
 

UN SORRISO

Un sorriso

Un sorriso non costa niente e produce molto arrichisce chi lo riceve,

senza impoverire chi lo da.

Dura un solo istante,

ma talvolta il suo ricordo è eterno.

Nessuno è così ricco da poter farne a meno,

nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.

Crea la felicità in casa,

è il segno tangibile dell'amicizia,

un sorriso da riposo a chi è stanco,

rende coraggio ai più scoraggiati,

non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,

perchè è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.

E se qualche volta incontrate qualcuno

che non sa più sorridere,

siate generoso,dategli il vostro,

perchè nessuno ha mai bisogno di un sorriso

quanto colui che non può regalarne ad altri

ANGELI CUSTODI

Ho un angelo che mi guarda dietro la spalla stanca, un angelo senza bilancia non pesa la mia giornata. Un angelo che non mi condanna quando la rosa ferisco, quando fuggo la speranza, quando batto la fronte sulla pietra del disinganno, quando inganno la morte con rondini di carta. Ho un angelo che mi salva dietro la spalla stanca.

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Sono io, io c’ero sempre, non ti ho mai lasciata, il tuo angelo custode. Credi davvero che tu eri senza di me fino ad ora? C’era una continuità tra noi, tu mi toccavi.

E` molto importante pregare per gli altri, perché quando pregate per qualcuno, un Angelo andrà a sedersi sulla sua spalla.

Anime dolci intorno a noi ci osservano silenziose, si avvicinano al nostro fianco, ai nostri pensieri, alle nostre preghiere, volando gentili in nostro aiuto.

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Un Angelo puo' illuminare il pensiero e la mente dell' uomo rafforzando il potere della visione e mettendo alla sua portata un po' della verita' che l'Angelo stesso contempla.

 

Qualche volta gli Angeli custodi della vita volano cosi in alto da essere fuori vista; ma sempre guardano giu', verso di noi.

Chi sono questi divini che provvedono a noi? Creature sagge e meravigliose che si presentano a noi nelle visioni, nei sogni... e di persona.

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Avvertire la presenza di un Angelo e' come sentire il vento tutto intorno a te. Non riesci effettivamente a vedere il vento, ma lo senti, e sai che e' li.Un’anima non è mai senza la scorta degli angeli, questi spiriti illuminati sanno benissimo che l’anima nostra ha più valore che non tutto il mondo.

Esseri celesti, messaggeri di luce, ma anche il vicino di casa o un passante sconosciuto: gli Angeli appaiono sotto molte forme. Siate pronti a riceverli, poiche' vengono per noi dal Paradiso.

Ognuno è solo con la sua vita,come sarà con la sua morte.Ma l’angelo dolce schiude le porteD’un tocco delle tenere dita,tacito entra nella prigione dove, l’anima, sola, siedefisso guarda e sorride lieve.Beata è l’anima, col suo amore.

Chi è morto spiritualmente ha l’occhio atrofizzato e non vede più intorno gli Angeli. E tuttavia gli Angeli non ci abbandonano, nemmeno quando sono da noi abbandonati.

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Essi sono sommamente puri, non solo nel senso che alcuna macchia, alcuna bruttura mai li deturpa e non sono sottoposti alle leggi delle nostre immaginazioni materiali, ma soprattutto perché inaccessibili ad ogni principio di degradazione. Egualmente sono anche contemplativi... Sono perfetti non per il possesso di misteri nascosti sotto la verità dei simboli, ma perché nella loro alta ed intima unione con la divinità acquistano, toccando le cose divine, l’alta intelligenza che domina gli Angeli.

 

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... Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola.

Il suo volto era un letto di chiome,Come fiori in un prato.
La sua mano era più bianca dell'olio che bruciando alimenta le luci sacre.
La sua lingua era più tenera dell'armonia che oscilla nelle foglie-
chi l'ascolta puo' rimanere incredulo, ma chi ne fa esperienza crede.

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...gli Angeli, puri spiriti che vivono accanto a noi che siamo spiriti viventi nella materia, noi non li vediamo più dal momento che abbiamo rinunziato a vivere come spiriti... e tuttavia... più noi ci accechiamo, più essi vegliano sulle nostre strade. Sulla porta della cattedrale, l’Angelo fa sorridere anche la pietra... l’Angelo sa. L’Angelo tace.

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Nel viola della notte odo canzoni bronzee / La cella è bianca... piena di un torrente di voci / che muoiono nelle angeliche cune, delle / voci angeliche bronzee è piena la cella bianca.

 

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SANTI ANGELI CUSTODI

Nella storia della salvezza, Dio affida agli Angeli l'incarico di proteggere i patriarchi, i suoi servi e tutto il popolo eletto. Pietro in carcere viene liberato dal suo Angelo. Gesù a difesa dei piccoli dice che i loro Angeli vedono sempre il volto del Padre che sta nei Cieli.
Figure celesti presenti nell'universo religioso e culturale della Bibbia - così come di molte religioni antiche - e quasi sempre rappresentati come esseri alati (in quanto forza mediatrice tra Dio e la Terra), gli angeli trovano l'origine del proprio nome nel vocabolo greco anghelos =messaggero. Non a caso, nel linguaggio biblico, il termine indica una persona inviata per svolgere un incarico, una missione. Ed è proprio con questo significato che la parola ricorre circa 175 volte nel Nuovo Testamento e 300 nell'Antico Testamento, che ne individua anche la funzione di milizia celeste, suddivisa in 9 gerarchie: Cherubini, Serafini, Troni, Dominazioni, Potestà, Virtù celesti, Principati, Arcangeli, Angeli. Oggi il tema degli Angeli, quasi scomparso dai sermoni liturgici, riecheggia stranamente nei pulpiti dei media in versione new age, nei film e addirittura negli spot pubblicitari, che hanno voluto recepirne esclusivamente l'aspetto estetico e formale.


Martirologio Romano: Memoria dei santi Angeli Custodi, che, chiamati in primo luogo a contemplare il volto di Dio nel suo splendore, furono anche inviati agli uomini dal Signore, per accompagnarli e assisterli con la loro invisibile ma premurosa presenza.

La memoria dei Santi Angeli, oggi espressamente citati nel “Martirologio Romano” della Chiesa Cattolica, come Angeli Custodi, si celebra dal 1670 il 2 ottobre, data fissata da papa Clemente X (1670-1676); la Chiesa Ortodossa li celebra l’11 gennaio.
Ma chi sono gli Angeli e che rapporto hanno nella storia del genere umano? Prima di tutto l’esistenza degli Angeli è un dogma di fede, definito più volte dalla Chiesa (Simbolo Niceno, Simbolo Costantinopolitano, IV Concilio Lateranense (1215), Concilio Vaticano I (1869-70)).
Tutto ciò che riguarda gli Angeli, ha costituito una scienza propria detta ‘angiologia’; e tutti i Padri della Chiesa e i teologi, hanno nelle loro argomentazioni, espresso ed elaborato varie interpretazioni e concetti, riguardanti la loro esistenza, creazione, spiritualità, intelligenza, volontà, compiti, elevazione e caduta.
Come si vede la materia è così vasta e profonda, che è impossibile in questa scheda succinta, poter esporre esaurientemente l’argomento, ci limiteremo a dare qualche cenno essenziale.

Esistenza e creazione
La creazione degli angeli è affermata implicitamente almeno in un passo del Vecchio Testamento, dove al Salmo 148 (Lode cosmica), essi sono invitati con le altre creature del cielo e della terra a benedire il Signore: “Lodate il Signore dai cieli, lodatelo nell’alto dei cieli. Lodatelo, voi tutti suoi angeli, lodatelo, voi tutte sue schiere… Lodino tutti il nome del Signore, perché al suo comando ogni cosa è stata creata”.
Nel nuovo Testamento (Col. 1.16) si dice: “per mezzo di Cristo sono state create tutte le cose nei cieli e sulla terra”. Quindi anche gli angeli sono stati creati e se pure la tradizione è incerta sul tempo e nell’ordine di questa creazione, essa è ritenuta dai Padri indubitabile; certamente prima dell’uomo, perché alla cacciata dal paradiso terrestre di Adamo ed Eva, era presente un angelo, posto poi a guardia dell’Eden, per impedirne il ritorno dei nostri progenitori.

Spiritualità
La spiritualità degli angeli, è stato oggetto di considerazioni teologiche fra i più grandi Padri della Chiesa; s. Giustino e s. Ambrogio attribuivano agli angeli un corpo, non come il nostro, ma luminoso, imponderabile, sottile; s. Basilio e s. Agostino furono esitanti e si espressero non chiaramente; s. Giovanni Crisostomo, s. Gerolamo, s. Gregorio Magno, asserirono invece l’assoluta spiritualità; il già citato Concilio Lateranense IV, quindi il Magistero della Chiesa, affermò che gli Angeli sono spirito senza corpo.
L’angelo per la sua semplicità e spiritualità è immortale e immutabile, privo di quantità non può essere localmente presente nello spazio, però si rende visibile in un luogo per esplicare il suo operato; non può moltiplicarsi entro la stessa specie e s. Tommaso d’Aquino afferma che tante sono le specie angeliche quanti sono gli stessi angeli, l’uno diverso dall’altro.
Nella Bibbia si parla di angeli come di messaggeri ed esecutori degli ordini divini; nel Nuovo Testamento essi appaiono chiaramente come puri spiriti.
Nella credenza ebraica essi furono talvolta avvicinati a esseri materiali, ai quali si offriva ospitalità, che essi ricambiavano con benedizioni, promesse di prosperità, ecc.

Intelligenza e volontà
L’Angelo in quanto essere spirituale non può essere sprovvisto della facoltà dell’intelligenza e della volontà; anzi in lui debbono essere molto più potenti, in quanto egli è puro di spirito; sulla prontezza e infallibilità dell’intelligenza angelica, come pure sull’energia, la tenace volontà, la libertà superiore, il grande Dottore Angelico, s. Tommaso d’Aquino, ha scritto ampiamente nella sua “Summa Theologica”, alla quale si rimanda per un approfondimento.

Elevazione
La Sacra Scrittura suggerisce più volte che gli Angeli godono della visione del volto di Dio, perché la felicità alla quale furono destinati gli spiriti celesti, sorpassa le esigenze della natura ed è soprannaturale.
E nel Nuovo Testamento frequentemente viene stabilito un paragone fra uomini, santi e angeli, come se la meta cui sono destinati i primi, altro non sia che una partecipazione al fine già conseguito dagli angeli buoni, i quali vengono indicati come ‘santi’, ‘figli di Dio’, ‘angeli di luce’ e che sono ‘innanzi a Dio’, ‘al cospetto di Dio o del suo trono’; tutte espressioni che indicano il loro stato di beatitudine; essi furono santificati nell’istante stesso della loro creazione.

Caduta
Il Concilio Lateranense IV, definì come verità di fede che molti Angeli, abusando della propria libertà caddero in peccato e diventarono cattivi.
San Tommaso affermò che l’Angelo poté commettere solo un peccato d’orgoglio, lo spirito celeste deviò dall’ordine stabilito da Dio e non accettandolo, non riconobbe al disopra della sua perfezione, la supremazia divina, quindi peccato d’orgoglio cui conseguì immediatamente un peccato di disobbedienza e d’invidia per l’eccellenza altrui.
Altri peccati non poté commetterli, perché essi suppongono le passioni della carne, ad esempio l’odio, la disperazione. Ancora s. Tommaso d’Aquino specifica, che il peccato dell’Angelo è consistito nel volersi rendere simile a Dio.
La tradizione cristiana ha dato il nome di Lucifero al più bello e splendente degli angeli e loro capo, ribellatosi a Dio e precipitato dal cielo nell’inferno; l’orgoglio di Lucifero per la propria bellezza e potenza, lo portò al grande atto di superbia con il quale si oppose a Dio, traendo dalla sua parte un certo numero di angeli.
Contro di lui si schierarono altri angeli dell’esercito celeste capeggiati da Michele, ingaggiando una grande e primordiale lotta nella quale Lucifero con tutti i suoi, soccombette e fu precipitato dal cielo; egli divenne capo dei demoni o diavoli nell’inferno e simbolo della più sfrenata superbia.
Il nome Lucifero e la sua identificazione con il capo ribelle degli angeli, derivò da un testo del profeta Isaia (14, 12-15) in cui una satira sulla caduta di un tiranno babilonese, venne interpretata da molti scrittori ecclesiastici e dallo stesso Dante (Inf. XXIV), come la descrizione in forma poetica della ribellione celeste e della caduta del capo degli angeli.
“Come sei caduto dal cielo, astro del mattino, figlio dell’aurora! Come sei stato precipitato a terra, tu che aggredivi tutte le nazioni! Eppure tu pensavi in cuor tuo: Salirò in cielo, al di sopra delle stelle di Dio innalzerò il mio trono… salirò sulle nubi più alte, sarò simile all’Altissimo. E invece sei stato precipitato nell’abisso, nel fondo del baratro!”

L’esercito celeste
La figura dell’Angelo come simbolo delle gerarchie celesti, in genere appare fin dai primi tempi del cristianesimo, collocandosi in prosecuzione della tradizione ebraica e come trasformazione dei tipi precristiani delle Vittorie e dei Geni alati, che avevano anche la funzione mediatrice, tra le supreme divinità e il mondo terrestre.
Attraverso l’insegnamento del “De celesti hierarchia” dello pseudo Dionigi l’Areopagita, essi sono distribuiti in tre gerarchie, ognuna delle quali si divide in tre cori.
La prima gerarchia comprende i serafini, i cherubini e i troni; la seconda le dominazioni, le virtù, le potestà; la terza i principati, gli arcangeli e gli angeli.
I cori si distinguono fra loro per compiti, colori, ali e altri segni identificativi, sempre secondo lo pseudo Areopagita, i più vicini a Dio sono i serafini, di colore rosso, segno di amore ardente, con tre paia di ali; poi vengono i cherubini con sei ali cosparse di occhi come quelle del pavone; le potestà hanno due ali dai colori dell’arcobaleno; i principati sono angeli armati rivolti verso Dio e così via.
Più distinti per la loro specifica citazione nella Bibbia, sono gli Arcangeli, i celesti messaggeri, presenti nei momenti più importanti della Storia della Salvezza; Michele presente sin dai primordi a capo dell’esercito del cielo contro gli angeli ribelli, apparve anche a papa s. Gregorio Magno sul Castel S. Angelo a Roma, lasciò il segno della sua presenza nel Santuario di Monte S. Angelo nel Gargano; Gabriele il messaggero di Dio, apparve al profeta Daniele; a Zaccaria annunciante la nascita di s. Giovanni Battista, ma soprattutto portò l’annuncio della nascita di Cristo alla Vergine Maria; Raffaele è citato nel Libro di Tobia, fu guida e salvatore dai pericoli del giovane Tobia, poi non citato nella Bibbia, c’è Uriele, nominato due volte nel quarto libro apocrifo di Ezra, il suo nome ricorre con frequenza nelle liturgie orientali, s. Ambrogio lo poneva fra gli arcangeli, accompagnò il piccolo s. Giovanni Battista nel deserto, portò l’alchimia sulla terra.

L’angelo nell’arte
Ricchissima è l’iconografia sugli angeli, la cui condizione di esseri spirituali, senza età e sesso, ha fatto sbizzarrire tutti gli artisti di ogni epoca, nel raffigurarli secondo la dottrina, ma anche con il proprio estro artistico.
Gli artisti, specie i pittori, vollero esprimere nei loro angeli un sovrumano stato di bellezza, avvolgendoli a volte in vesti sacerdotali o in classiche tuniche, a volte come genietti dell’arte romana, quasi sempre con le ali e con il nimbo (nuvoletta); dal secolo IV e V li ritrassero in aspetto giovanile, efebico, solo nell’epoca barocca apparirà il tipo femminile.
Gli angeli furono raffigurati non solo in atteggiamento adorante, come nelle magnifiche Natività o nelle Maestà medioevali, ma anche in atteggiamento addolorato e umano nelle Deposizioni, vedasi i gesti di disperazione per la morte di Gesù, degli angeli che assistono alla deposizione dalla croce, nel famoso dipinto di Giotto “Compianto di Cristo morto” (Cappella degli Scrovegni, Padova).
Poi abbiamo angeli musicanti e che cantano in coro, che suonano le trombe (tubicini); gli angeli armati in lotta con il demonio; angeli che accompagnano lo svolgersi delle opere di misericordia, ecc.

L’angelo nella Bibbia
Specifici episodi del Vecchio e Nuovo Testamento, indicano la presenza degli Angeli: la lotta con l’angelo di Giacobbe (Genesi 32, 25-29); la scala percorsa dagli angeli, sognata da Giacobbe (Genesi, 28, 12); i tre angeli ospiti di Abramo (Genesi, 18); l’intervento dell’angelo che ferma la mano di Abramo che sta per sacrificare Isacco; l’angelo che porta il cibo al profeta Elia nel deserto.
L’annuncio ai pastori della nascita di Cristo; l’angelo che compare in sogno a Giuseppe, suggerendogli di fuggire con Maria e il Bambino; gli angeli che adorano e servono Gesù dopo le tentazioni nel deserto; l’angelo che annunciò alla Maddalena e alle altre donne, la resurrezione di Cristo; la liberazione di s. Pietro, dal carcere e dalle catene a Roma; senza dimenticare la cosmica e celeste simbologia angelica dell’Apocalisse di s. Giovanni Evangelista.

L’Angelo Custode
Infine l’Angelo Custode, l’esistenza di un angelo per ogni uomo, che lo guida, lo protegge, dalla nascita fino alla morte, è citata nel Libro di Giobbe, ma anche dallo stesso Gesù, nel Vangelo di Matteo, quando indicante dei fanciulli dice: “Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli”.
La Sacra Scrittura parla di altri compiti esercitati dagli angeli, come quello di offrire a Dio le nostre preghiere e sacrifici, oltre quello di accompagnare l’uomo nella via del bene.

Il nome di ‘angelo’ nel discorrere corrente, ha assunto il significato di persona di eccezionale virtù, di bontà, di purezza, di bellezza angelica e indica perfezione.

Autore: Antonio Borrelli




Il nuovo Calendario universale della Chiesa ha conservato, a questa data, non la festa, ma la memoria degli Angioli Custodi.
Abbiamo già parlato, il 5 maggio, dell'unico Santo che ripete, nei calendari, il nome di Angelo, il carmelitano Martire in Sicilia. Ma tra i moltissimi fedeli che ripetono questo nome così diffuso non mancheranno quelli che preferiscono celebrare il loro onomastico nel giorno dedicato proprio agli Angioli, non di nome ma di fatto.
Un tempo questa festa veniva celebrata il 29 settembre, insieme con quella di San Michele, custode e protettore per eccellenza. Tre giorni fa, a quella data, abbiamo ricordato i tre Arcangeli principali, e diciamo così prototipi, ognuno con il loro nome: Michele, Gabriele e Raffaele.
L'uso di una festa particolare dedicata agli Angioli Custodi si diffuse nella Spagna nel '400, e nel secolo successivo in Portogallo, più tardi ancora in Austria. Nel 1670, il Papa Clemente X ne fissò la data al 2 ottobre.
La devozione per gli Angioli è più antica di quella per i Santi: prese particolare importanza nel Medioevo quando i monaci solitari ricercarono la compagnia di queste invisibili creature e le sentirono presenti nella loro vita di silenzioso raccoglimento.
Dopo il concilio di Trento, la devozione per gli Angioli fu meglio definita e conobbe nuova diffusione. Nella vita attuale, però, gli uomini trascurano sempre di più la propria angelica compagnia, e non avvertono ormai la presenza di un puro spirito, testimone costante dei pensieri e delle azioni umane.
Di solito si parla dell'Angiolo Custode soltanto ai bambini, e per questo anche l'iconografia si è fissata sulla figura dell'Arcangiolo Raffaele, che guida e conduce il giovane Tobiolo.
Gli adulti, invece, dimenticano facilmente il loro adulto testimone e consigliere, il loro invisibile compagno di viaggio, il muto testimone della loro vita. E anche questo aumenta il senso della desolazione e addirittura dell'angoscia che caratterizza il nostro tempo, nel 4uale si sono lasciate cadere, come infantili fantasie, tante consolanti e sostenitrici verità di fede.
R infatti verità di fede che ogni cristiano, dal Battesimo, riceve il proprio Angiolo Custode, che lo accompagna, lo ispira e lo guida, per tutta la vita, fino alla morte, esemplare perfetto della condotta che si dovrebbe tenere nei riguardi di Dio e degli uomini.
L'Angiolo Custode è dunque il luminoso specchio sul quale ogni cristiano dovrebbe riflettere la propria condotta giornaliera.
Per questo la Chiesa ha dettato una delle più belle preghiere che dice: "Angiolo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Così sia".


26 APRILE

26 APRILE 2008...
GIORNATA INDIMENTICABILE,UNA DELLE MIE MIGLIORI AMICHE
(FABIANA) SI è SPOSATA...AZZ HO PERSO LA COMPAGNIA
PER FARE DANNI :( PERò SONO FELICISSIMA PER LEI..
E SONO FELICISSIMA ANCHE PER IL BIMBO O BIMBA
CHE è IN ARRIVO...PARLANDO DEL MATRIMONIO,
è STATO UN GRAN BEL MATRIMONIO IN TUTTI I SENSI..
TUTTI VESTITINI ELEGANTI... IL MIO ERA IN STILE ANNI 60
BIANCO E NERO..PECCATO CHE NON CI SONO FOTO,
NON CI HO PROPRIO PENSATO A FARMENE UNA...BEH PAZIENZA..
PUò DARSI CHE ALLA FINE QUALCHE SCATTO DI SFUGGITA
C'è SEMPRE E RIESCO A RECUPERARE QUALCHE FOTO...
SE C'è E SONO VENUTA BENE,LA PUBLICO SUL BLOG :>)
PARLANDO DI ALTRO, SONO STATA VERAMENTE BENE
E SI è MANGIATO BENISSIMO ERA TUTTO BUONO,
è STATO UN MATRIMONIO ORGANIZZATO DI FRETTA E FURIA
MA RIPETO è STATO UN GRAN BEL MATRIMONIO!!!Animoticon
AHAHAHA è STATA UNA FATICACCIA NON PIANGERE IN CHIESA
PENSAVO TRA ME E ME NN PIANGERE SI SCIOGLIE IL TRUCCO
ALLA FINE CI SN RIUSCITA,HO RESISTITO ALL'AVE MARIA
OGNI VOLTA CHE SENTO QUESTA CANZONE INMANCABILMENTE
PIANGO è TROPPO BELLA SOPRATTUTTO SE è CANTATA IN LATINO
CMQ...BEH..MI HANNO TEMPESTATO DI DOMANDE...E DI AFFERMAZIONI
TUTTI A DIRE HEI LA PROSSIMA SEI TU..AHAHAHA SE CI PENSO
MI VIENE DA PIANGERE...NO VABBEH SCHERZO..INFONDO INFONDO
MA PROPRIO IN FONDO ''EHEHEHE'' SONO CONTENTA
VABBEH DAI PARLANDO SERIAMENTE,SONO CONTENTA..
ANCHE SE NON NASCONDO CHE HO PAURA..CIOè PENSO
E POI VIVENDO INSIEME, SE NON ANDIAMO DACCORDO?
SE LE SUE ABITUDINI NN MI PIACCIONO?O MAGARI SE
LE MIE ABITUDINI A LUI NN GLI GARBANO?
MARò...QUANTI DUBBI..CMQ...PRONOSTICAMENTE
CI DOVREMMO SPOSARE '' SE DIO VUOLE''
TRA UN ANNO E MEZZO MAX 2 ANNI..
SPERIAMO CHE FINO AD ALL'ORA, NON AVRò
PIU DUBBI IN RIGUARDO...Sarcastico
RIPARLANDO DEL MATRIMONIO,CHE BELLA ERA
LA MIA AMICHETTA CON QUELL'ABITO BIANCO..
VERAMENTE FINE..MA ANCHE GIACOMO LO SPOSO
STAVA VERAMENTE BENE..CHE CARINI ERANO INSIEME
VERAMENTE UNA BELLA COPPIA!!
BEH CHE DIRE GLI AUGURO VERAMENTE UNA VITA
PIENA D'AMORE MA SOPRATTUTTO,GLI AUGURO
UN ETERNO BATTICUORE!!
 
 
 
4月13日

CHE GIORNATA...

MARò CHE GIORNATA...
ORE 7:SVEGLIA..MI SONO ALZATA DI CORSA
MI SN LAVATA STIRATA E VESTITA
ESCO DI CASA..UFF CHE CALDO,MA NONOSTANTE
IL CALDO C'ERA UNA FASTIDIOSISSIMA PIOGGA
VABBEH CAMMINO A PASSO SVELTO..QUASI ALLA
SEEDY GONZALES... OK ORE NOVE PUNTUALE COME
UN OROLOGIO SVIZZERO, ARRIVO A LAVORO..
MISSIONE DA COMPIERE, SPIEDINI E COTOLETTE
DELL'AMADORI..NONOSTANTE IL REGALO(PADELLA
ANTIADERENTE)SEMBRAVA UN IMPRESA DIFFICILE..
8 EURO 50 GLI SPIEDINI X 800 GR E 4,70 LE COTOLETTE
X 500 GR... MARò CHE FATICA...FINITE LE PADELLE
A METà MATTINATA..HO DOVUTO DARE I TROLLEY PER LA
SPESA... SEMBRAVA IMPOSSIBILE ED INVECE... MISSIONE
COMPIUTA..NONOSTANTE I PREZZI,HO VENDUTO TUTTO
EVVAIIIIIIII FORTUNATAMENTE SALUMIERI E COMPAGNIA
CANTATA ERANO TT SIMPATICISSIMI..ANCHE IL DIRETTORE
LO ERAA bocca apertaCMQ.. HO STACCATO ALLE 14:00 SN ANDATA A CASA
X LA PAUSA PRANZO.. MI SN RILASSATA UN Pò AL PC
E POI DI CORSA DINUOVO A LAVORO...
ANCHE SE DV AMMETTERLO AHAHA SPERAVO IN UN ATTACCO
ALIENO.. MA NADA DE NADA MI è TOCCATO ANDARCI..
PERò MI SN DIVERTITA UN KASINO :) ANCHE SE LA MIA MENTE
VIAGGIAVA ALTROVE..CERCAVO DI ESSERE PRESENTE Sorriso
L'UNICA COSA CHE I MACELLAI AHAHA MI OFFRIVANO
IL CAFFè OGNI 10 MINUTI..INFATTI MO SONO LE 2:30
DEL MATTINO E SN SVEGLIA COME UN GRILLO...
DUBITO CHE STANOTTE RIUCIRò A DORMIRE..
CMQ.. ORE 19:30 CENA CON I MIEI AMICI...
COMPONENTI : FRANCESCO,PAOLA,TONY,IL LORO
ANGIOLETTO CIRO KATIA,E LA SUA CUCCIOLA MARIKA
MARò KE KASINO...E QUANTE RISATE...EH SI.. DIREI PROPRIO
UNA BELLA SERATA...Sorriso DA QUANTO NON SI ORGANIZZAVA
UNA COSA COSI, BISOGNA FARLE PIU SPESSO STE COSE...
SOPRATTUTTO QUANDO LA COMPAGNIA è BUONA,
AVREBBERO DOVUTO ESSERCI ANCHE FABIANA,E SUO
MARITO GIACOMO.. MA A GIACOMO è VENUTA UNA CRISI
PER VIA DELL'ALLERGIA AL POLLINE...
POVEROIn lacrime SPERIAMO SI RIPRENDA PRESTO!!!!
VABBEH.. CMQ.. NN MANCHERà OCCASIONE PER RIPETERCI
E QUESTA VOLTA NESSUNO ASSENTE!!
ORA VADO A LETTO, SO DI NON DORMIRE..MA ALMENO
MI STENDO...
GoOd NiGhT a TuTtI
BACI & ABBRACCI 
BYE MONELLA VAGABONDA
AHAHAHA
KISSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS
E BUONA DOMENICA A TUTTI.
 
4月11日

PONTE DELL'ARCOBALENO

 

 

 

C'e' un posto in Paradiso, chiamato "Ponte dell'Arcobaleno".
  Quando un animale muore  va al ponte dell'arcobaleno.
  Ci sono prati e colline per tutti, così che possano correre e giocare insieme.
  C'è tanto cibo, acqua e sole, e tutti sono al caldo e stanno bene.
  Quelli che erano vecchi e malati sono ora forti e vigorosi.
  Quelli che erano feriti o storpi e quelli che noi abbiamo usato, senza ritegno e rimorso,

per i nostri bisogni, sono di nuovo integri e forti.
  Tutti sono felici e contenti, tranne che per una piccola cosa: quelli che sono stati cari a qualcuno,

e che hanno dovuto lasciare indietro coloro

   che hanno amato, ne sentono la mancanza...
   Corrono e giocano insieme, ma un bel giorno uno di essi improvvisamente si ferma e guarda lontano,

verso l'orizzonte.
  I suoi occhi lucidi sono attenti, trema per l'impazienza: tutto ad un tratto si stacca dal gruppo

e comincia a correre,

volando sul verde prato, sempre più veloce.
  Ti ha riconosciuto, e quando finalmente sarete insieme,

vi stringerete in un abbraccio pieno di gioia, per non lasciarvi più.
  Una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso; le tue mani accarezzeranno

di nuovo l'amata testolina

e fisserai ancora una volta  i suoi fiduciosi occhietti, per tanto tempo 

       lontano dalla tua vita ma mai assente dal tuo cuore.
                      Allora attraverserete, insieme, il Ponte dell'Arcobaleno.......

 

 

CHE DELUSIONE...

Chisà perchè,quando si conosce
qualcuno e inizi a volergli veramente
bene..Alla fine si rimane sempre delusi..
Mah..ci sono persone che inizialmente
si fingono amici/che e poi...
e poi alla prima occasione spariscono
non facendosi piu sentire,ne vedere...
e come seti rimuovessero dalla loro
memoria..boh non esisti piu'
e ti accorgi che nel cammino della
loro vita, sei stata solo una bolla di
sapone andatasi a rompere sul
primo ostacolo trovato..
Bhe ecco cosa succede
quando ci si affeziona subito
ad una persona.
Vorrei essere diversa,fregandomene
di tutto e di tutti..ma proprio non ci riesco
è nella mia indole affezionarsi subito..
Forse è anche colpa mia,in amicizia..
Ho sempre dato tanto..Forse la mia colpa
e che sono sempre stata sincera e leale
con tutti,forse non dovrei essere così..
boh..forse nn dovrei essere generosa e affettuosa
con tutti..Perchè poi chi ci rimane male sono
sempre io..Tristee questo nn va bene..
e pure io mi faccio in quattro per gli amici/che
però se questi devono essere i risultati..
allora fanculo la sincerità, e fanculo l'amicizia
non ho piu' nessunissima intenzione di
riaffezionarmi a qualcuno..qui lo scrivo,
e qui nn lo nego :)
però la domanda che mi faccio da sempre è
perchè tutti quelli a cui voglio bene spariscono?
perchè tutte le persone a cui voglio bene,
sono solo di passaggio nella mia vita?
boh....
Un bacione a tutti kissssssss
4月10日

CHE BEI RICORDI...

E pure,mi sembra ieri...
se mi volto, sembra di rivedermi ai miei mitici
12 anni...Madò che bell'età...peccato che sia
finita presto...:( ehehe mi rivedo correre sulla
mia mitica bmx e quante cadute,quella che non
scorderò mai, è quella quando finii diritta diritta
nel muro..ero su una discesa ad alta velocità,e
i freni nn hanno piu voluto funzionare ''che botta''
e che dolore.. ci ho rimesso un braccio,un doppio trauma
cranico e la rottura del setto nasale ahahaha ero
proprio messa male!!!
però apparte questa sventura,ho tanti bei ricordi..
anche quando andavo ai campo scuola estivi..
mi divertivo un kasino far ammattire le suore
con le mie burla ahahaha... e ricordo perfettamente
il mio bell'albero dove quando decidevo di non farmi
trovare,salivo sul ramo piu'alto e restavo li seduta
ore ed ore ad ascoltare il vento...non dimenticherò
mai quegli attimi..sembravano essere eterni...
Adoravo le mie belle passegiate nel bosco,
me ne stavo sdraiata sull'erba ad ascoltare
il dolce canto degli uccellini,e il ronzio delle api.
che bello...erano momenti magici..che rimarranno
sempre impressi nel mio cuore, e nella mia mente.
Ai miei dodici anni,mi piaceva un casino giocare
anche con la mia dolce cagnolina tutta pucciosa
ehehehe.. quando giocavo con lei chissà perchè
dimenticavo di fare sempre i compiti ahaha
uhm..coincidenza strana,anche con le altre cose
dimenticavo spesso di studiare..e a scuola,i brutti
voti non finivano mai ahaha ero una frana :)
Però di tutto mi importava tranne che di questo,
adoravo le mie giornate a pesca con mio padre..
ehehehe lui faceva tanto per catturarne uno
e a me a guardarli, mi facevano così pena che
alla fine di nascosto li liberavo tutti
ahahaha Dio come si incazzava..
però nonostante tutto ci divertivamo da matti..
Come vorrei ritornare indietro nel tempo
per rivivere le stesse emozioni e la stessa
spensieratezza di un tempo..
Ora se penso che tra quasi un mese,avrò
un anno in piu',mi viene da piangere..ahaha
perchè divento un anno piu' vecchietta..
e mi allontano sempre di piu' dai miei
favolosi 12 anni!!